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26 febbraio 2026

Ti alleni, ma il corpo recupera davvero?

 




Chi pratica sport lo sa: allenarsi dà energia, soddisfazione, senso di forza. Ma c’è un passaggio fondamentale che spesso viene sottovalutato: quello del recupero.

Ogni allenamento infatti crea una tensione fisiologica, ed è del tutto normale. Il problema nasce quando il corpo non riesce a tornare al suo equilibrio iniziale.

Cosa succede, nella pratica?

Ti alleni, il corpo accumula micro infiammazioni, riposi solo in parte e ricominci da una base già irritata. Allenamento dopo allenamento accumuli dolori, rigidità e il corpo diventa meno reattivo.

Questo vale sia per chi fa sport nel tempo libero che per chi lo pratica a livello agonistico. Cambia l’intensità, ma il meccanismo è lo stesso.

La pratica del METODO REME® nasce proprio per lavorare sulla fase fondamentale della rigenerazione.
Attraverso esercizi mirati aiuta a ridurre l’infiammazione in eccesso, migliorare l’ossigenazione dei tessuti e favorire ilbenessere delle fibre stressate.

Il risultato? Gambe più leggere, minore rigidità articolare e la sensazione di poter ripartire subito, anche dopo sessioni impegnative.

Se vuoi approfondire come integrare questo lavoro nel tuo percorso sportivo, puoi leggere questo articolo.

Se poi senti che è arrivato il momento di fare qualcosa di concreto per migliorare le tue prestazioni sportive, voglio parlarti di un’opportunità importante.

Il 13 marzo partirà il corso per trainer METODO REME®, un percorso in presenza strutturato in 4 weekend intensivi di 3 giorni ciascuno, in cui potrai imparare il metodo in modo completo e approfondito.

È pensato per chi lavora nel mondo dello sport, del benessere e dell’olismo, ma anche per chi pratica sport e vuole lavorare sul corpo con maggiore consapevolezza.

Se percepisci che il tuo percorso ha bisogno di radici più profonde e di strumenti solidi, questo corso è la risposta.


È arrivato il momento di trasformare il recupero in risultato: ogni sessione METODO REME® diventa un passo avanti verso la performance ideale.

Se senti che è il tuo momento, ti aspetto al corso.

A presto,

Gloria


12 febbraio 2022

Che differenza c'è tra Yoga, Pilates, ginnastica dolce e METODO REME®?




La prima sostanziale differenza tra yoga, Pilates, ginnastica dolce e il METODO REME® è che il METODO REME® non è un’attività che parte dal movimento del corpo, bensì è un'attività di riequilibrio muscolare, propedeutica e preparatoria ad ogni attività di movimento e sport e quindi anche a integrazione di queste discipline.

Il METODO REME® permette di liberarsi dalle rigidità muscolari che riducono il movimento articolare e la flessibilità del corpo e ti sorprenderà sapere che nessuno, dico nessuno è esente da tensioni e rigidità muscolari.

Ti faccio un esempio per spiegarmi meglio.
Immagina che i tuoi muscoli siano degli elastici e che la tensione muscolare sia un nodo che accorcia questo elastico.

Quando forzi il movimento, tiri il muscolo e stringi il nodo, aumentando l’accorciamento e la tensione già presente nel muscolo. Le articolazioni, che sono le strutture del movimento, sono così imprigionate dai muscoli corti che provocano riduzione dello spazio articolare.

È come se decidessi di partire con la tua auto con i “freni tirati”, avanzeresti a strattoni.

Allo stesso modo nel corpo provocheresti attrito e danno a livello delle articolazioni.

Questo succede anche quando fai yoga, Pilates, ginnastica e altre attività fisiche con i muscoli tesi e raccorciati magari sforzando in alcune zone del corpo che già ti hanno segnalato un dolore.

Sai cosa succederebbe se invece, prima di dedicarti all’attività di movimento che hai scelto e che ami, prepari il corpo con le pratiche specifiche del METODO REME®?

Otterresti quel riequilibrio muscolare che ti consentirà di avere un corpo più agile e flessibile.

Miglioreranno le tue prestazioni e di sentirai veramente bene!!!

Ogni sessione METODO REME® è caratterizzata dall’utilizzo di palline di varia consistenza e misura che sono impiegate come strumenti di auto massaggio. I lenti movimenti proposti, in ascolto di ciò che accade, consentono alle palline di agire più in profondità per sciogliere le tensioni muscolari senza sforzo, senza fatica e in profondo relax.

Mentre pratichi le facili sequenze, puoi raggiungere, senza nemmeno renderti conto, stati inesplorati di abbandono durante i quali darai riposo e lucidità anche alla tua mente.

Il clima che si crea è veramente rigenerante!!! Ti sorprenderà scoprire che anche i tuoi pensieri troveranno chiarezza e soluzione.

E non dovrai aspettare molto tempo per ottenere i risultati che desideri: prima del previsto risentirai il tuo corpo più elastico e vitale e miglioreranno le tue prestazioni.

Potrai replicare in completa autonomia, nel tuo quotidiano, i facili e veloci passaggi più adatti a te, che ti porteranno a mantenerti agile, giovane e in perfetta forma.

Dunque, non è questione di scegliere tra METODO REME® e yoga o Pilates o ginnastica dolce… non è un “o”, ma è un “e”. Fai tutte le attività di movimento che desideri e per il bene dei tuoi muscoli preparali prima con le sessioni di METODO REME®, sarai più agile e flessibile e ti libererai da quei dolori che ancora ti disturbano.

Al prossimo articolo! Ciao!

Gloria Spiritelli




26 febbraio 2020

Scopri il METODO REME con l'intervista a Gloria Spiritelli



Il METODO REME riunisce tecniche di decontrazione muscolare e di consapevolezza del respiro a metodiche di rilassamento mentale per un grande benessere psico fisico. Con la pratica del METODO REME  scioglierai le tensioni muscolari che danno dolore e riducono il movimento. Risolverai mal di schiena, mal di testa, dolori articolari e muscolari in modo facile e senza fatica con la sua ideatrice Gloria Spiritelli.
Scopri il METODO REME e sciogli le tensioni muscolari che danno dolore e riducono il movimento. 
Risolvi mal di schiena, mal di testa, dolori articolari e muscolari in modo facile e senza fatica. 

Respiro Elasticità Mobilità Energia

Gloria Spiritelli

www.metodoreme.it



DISCLAIMER: I contenuti del blog hanno esclusivamente scopo informativo, non intendono e non devono in nessun modo sostituire il rapporto diretto medico-paziente o specialista specifico. Si raccomanda di chiedere sempre il parere del proprio medico curante e/o di specialisti riguardo qualsiasi indicazione riportata.

22 febbraio 2018

Aria di primavera...sciogli collo e spalle

Anche se le previsioni di questa terza decade di febbraio annunciano neve in arrivo anche in pianura, nelle ore meno fredde della giornata si sente già l'aria di primavera che porta con sé la voglia di alleggerirsi dagli abiti pesanti e scoprirsi, esponendosi a quel vento traditore che colpisce collo e spalle.

In questo blog voglio darti alcuni suggerimenti per sciogliere il collo e le spalle già caricate dalle tensioni invernali.


Inizio presentandoti il trapezio (clicca per i riferimenti anatomici) che è il muscolo più grande del collo e della parte alta della schiena:  ha origine alla base della testa, all'occipite, si aggancia alle scapole nel margine superiore e scende come uno scialle sul torace fino alla 12° vertebra toracica, a livello della bocca dello stomaco.

Il trapezio si carica di molte tensioni perdendo elasticità e lunghezza,   dando origine a compressioni e dolori a carico delle articolazioni interessate: in particolare vertebre cervicali e toraciche, spalle.
Molti mal di testa e di collo sono di origine muscolo-tensiva e si possono risolvere rendendo il trapezio più elastico.

Come? Prenditi un breve tempo per sperimentare le strategie che ti propongo di seguito.

1) Sorridi di più e fallo anche se non ne hai motivo. Le spalle e con esse tutti i muscoli del corpo si caricano di troppa seriosità.
Chiudi gli occhi per un momento e osserva cosa accade nei tuoi muscoli e in tutto il tuo corpo quando passi da un atteggiamento serioso e imbronciato e quello sorridente. Pura magia: stimoli immediatamente la produzione delle sostanze del benessere, le endorfine che hanno un grande potere decongestionante e rilassante.
Nota che mentre sorridi non puoi stringere la mandibola!
Quindi primo allenamento: sorridi più che puoi per attingere alle tue risorse interne di benessere!

2) Massaggiati il trapezio alle spalle: prendi con mano sinistra il trapezio a livello della spalla destra, vicino al collo, stringilo come se fosse una spugna da svuotare dall'acqua e poi rilascialo per una decina di volte. Spostati anche verso il braccio e rendilo più morbido col tuo massaggio.
Trattieni il trapezio nella mano e muovi la spalla in su e giù e poi in movimenti circolari in un senso e poi nell'altro, il braccio resta abbandonato al fianco.
Prima di massaggiare anche la spalla sinistra, ascoltati, nota le differenze nei due lati del corpo e guadati allo specchio.
Che sensazione stai provando?
Che cosa è successo?

3) Massaggiati il trapezio al collo: prendi nella mano il trapezio a livello del collo, stringilo come se fosse una spugna da svuotare dall'acqua e poi rilascialo per una decina di volte. Ripeti con l'altra mano. Ora prendi nella mano il trapezio e trattienilo come si fa con i gatti, sorridi e fa il cenno del si ancora per una decina di volte e poi disegna cerchi col naso in entrambi i sensi, orario e antiorario. Ripeti con l'altra mano.
Nota tutti i cambiamenti e ricordati di prenderti spesso cura del tuo trapezio che, se guardi bene, è fatto come uno zaino o meglio come una gerla troppo piena.

Mani, trapezio e sorriso sono con te per tutto il tuo tempo. Sfrutta brevi momenti per scaricare le tue fatiche così!
Difficile? Brigoso? Impegnativo? o Facile? Possibile? Piacevole?
Scegli tu!

Attendo i tuoi risultati!
Gloria Spiritelli



www.metodoreme.it  per tutte le iniziative. Scarica la guida "Movimenti facili" e i miei audio.
gloria.spiritelli@metodoreme.it



Massaggio di riequilibrio posturale: a luglio torna il corso per 12 persone

  C'è un momento, per chi lavora con il corpo, in cui le tecniche non bastano più. Vuoi capire perché quella spalla è sempre contratta, ...