sabato 4 agosto 2018

Viaggi, vacanze e corpo sciolto N.4

Basta una palla di spugna per sciogliere il tuo corpo!



Chi partecipa ai miei corsi di METODO REME a Mantova o a quelli tenuti dai miei allievi in altri centri, conosce bene la potenza delle palline di spugna che, posizionate sotto al corpo, in vari punti, diventano strumenti potentissimi di massaggio e decontrazione muscolare.
In valigia, nello zaino o in borsetta c'è sempre il posto riservato alla pallina preferita che può essere estratta al momento del bisogno o usata in modo preventivo durante il viaggio.

Che palline usare?
Quelle in foto hanno il diametro di 12 cm e sono le più grandi che consiglio, vanno benissimo anche quelle da 9 cm o da 7, grandi come una palla da tennis.

Dove trovarle se non le hai?
Nei negozi di giocattoli o di articoli sportivi.

Come usarle da distesi?
  • Coricati e poni una pallina sotto alla testa come se fosse un cuscino e lascia il collo libero, sorridi 🌝e allenta tutti i muscoli del viso. Alterna alcuni cenni del sì con ampi cenni del no in modo che la palla massaggi la testa nella zona dell'occipite.  Fermati e tienila lì al posto di un cuscino mentre prendi il sole o leggi.
  • Sposta la palla al bacino, piega le gambe e oscilla dolcemente la gambe da un lato all'altro, senza sforzo e poi fermati così per alcuni minuti.
Quando togli la palla osserva i cambiamenti avvenuti nel tuo corpo e nel respiro. 

Come funziona la palla di spugna?
Anche se ti abbandoni senza muoverti o ci dormi su, la palla effettua un continuo massaggio favorito dal ritmo incessante del respiro che contribuisce ad alternare l'intensità della pressione sulla palla determinando movimento e decontrazione della zona a contatto. Quando togli la palla, aumenta la circolazione nella zona a contatto e accade la magia! 🌞

Quanto tenerle?
5-10 minuti possono bastare per darti relax e distensione, ma puoi tenerle anche più a lungo e per il tempo che decidi tu.

Nel post Viaggi, vacanze e corpo sciolto N.1 puoi trovare tutti i consigli per quando sei seduta/o o in viaggio. Scorri il blog.




Ti auguro tanto relax! 😊💗

Gloria Spiritelli
www.metodoreme.it



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venerdì 27 luglio 2018

Viaggi, vacanze e corpo sciolto N.3

Scarica la fatica dalle spalle con questo facile auto-massaggio!

Parti per le vacanze e lascia a casa lo zaino del quotidiano, godi appieno i momenti di relax che ti puoi concedere. 
Anche se sei ancora al lavoro e le vacanze sono solo un miraggio, sciogli le spalle e libera la tua schiena.
  • Posa la mano sinistra tra la base del collo e la spalla destra, al muscolo trapezio. 
  • Accarezza la spalla, senti il contatto con la pelle e poi stringi nella mano il muscolo con una forza tale da non sentire eccessivo dolore; massaggialo come se lo dovessi impastare, per renderlo più elastico. 
Continua così per alcuni minuti e nota come lentamente il trapezio diventa più morbido, si scalda e si espande. 
All'inizio era difficile afferrarlo? Il massaggio ti consente di scaricare dalle spalle i pesi accumulati in quest'ultima settimana, nell'ultimo mese e addirittura nell'ultimo anno! Te ne stai liberando! 
Sorridi!😃e allenta la mandibola!
  • Ridiscendi lungo la spalla, fino alla parte esterna e alta del braccio, il muscolo deltoide, stringilo e rilascialo.  Anche in questo muscolo sono trattenute tante tensioni. Espira e immagina di soffiare fuori ciò che non ti serve più. Liberatene!
Ora fermati e, prima di procedere al massaggio della spalla sinistra, percepisci la sensazione che provi e le differenze tra le spalle, nel collo, nelle braccia e nel loro movimento.
Puoi notare che la spalla destra è più sciolta e che tutto il corpo sta meglio, respira.
  • Passa all'altra spalla e poi goditi la leggerezza conquistata!
Ti suggerisco anche di regalare questo massaggio a chi è con te...verrai ben presto ricambiata/o!


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 Buona estate! 😊💗
Gloria Spiritelli
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venerdì 13 luglio 2018

Viaggi, vacanze e corpo sciolto N.2





Respiro e consapevolezza


Durante le tue giornate di vacanza scegli di dedicare qualche minuto all'ascolto del tuo respiro. Fermati e stai con il tuo respiro.

  • Senti l'aria che esce e ripulisce
  • senti l'aria che entra ed ossigena ogni tua cellula 
  • 😊sorridi mentre ascolti il fluire della vita in te


Compi ogni giorno 5 respiri consapevoli, così:
Espira dalla bocca libera completamente addome, polmoni e gola, poi inspira dal naso quanta aria ti serve, naturalmente, senza sforzo.
Nota la calma che spontaneamente sopraggiunge e i pensieri che trovano una loro pacifica collocazione.
In questi momenti di profondo relax apriti alla possibilità di ripulire corpo e mente da ciò che non è più utile trattenere. Ripulisciti completamente per fare spazio al nuovo che si presenterà al tuo ritorno.

 La respirazione

Espirazione: l’aria esce dal corpo per effetto del rilassamento del diaframma e per rendere più efficace l’espirazione appiattisci la pancia contraendo gli addominali. L’ombelico va verso la schiena e la schiena si distende, si allunga.

Inspirazione: l’aria entra dal naso e scende nel torace e nell’addome e lo gonfia.

Il principale muscolo della respirazione è il diaframma che risale nella cavità toracica quando stai espirando e ridiscende quando stai inspirando. Questo incessante movimento favorisce la circolazione sanguigna e l'irrorazione di tutti gli organi addominali. Un favoloso e salutare massaggio interno!

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 Buona estate! 😊💗
Gloria Spiritelli
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martedì 26 giugno 2018

Viaggi, vacanze e corpo sciolto N.1

Con i primi giorni di giugno ho concluso con i corsi settimanali presso il mio centro con i consigli per l'estate e l'appuntamento a settembre per la prossima stagione di corsi REME.

Lo stacco estivo è importante per permettersi di verificare gli straordinari effetti della pratica svolta durante i mesi passati e per attivarsi personalmente in facili azioni che  permetteranno di mantenere il risultai ottenuti, di affrontare e risolvere con naturalezza gli eventuali acciacchetti muscolari che potranno presentarsi.

Quindi ora alcuni pratici consigli per mantenerti in forma durante l'estate e goderti i bagni, le passeggiate, le arrampicate, le pedalate.
Come al solito porta con te il corredo easy di palline: tennis e spugna da 9 cm
In particolare oggi ti indicherò come affrontare il viaggio in auto, in treno, in aereo decontraendo la catena muscolare posteriore.

Usa la palla di spugna, ponila 5-10 minuti nella zona indicata.
Abbandonati sulla palla, il rollio del tuo mezzo di trasporto e il tuo respiro producono il movimento necessario per sciogliere i tuoi muscoli.
Giungerai a destinazione in perfetta forma!
Schiena elastica e in asse! Raccomandati in particolare in caso di  mal di schiena.
  1. Centralmente lungo la colonna nella zona dorsale tra le spalle e poi tra le scapole. Poi più giù fino alla bocca dello stomaco; infine al bacino nella zona sacrale.
  2. Sotto al perineo,  siediti sopra la palla, per liberare il respiro e il movimento delle anche.
  3. Sotto ai glutei: prima un lato e poi l’altro e per un tempo più lungo nel gluteo dove senti maggior tensione. Puoi sostituire la palla di gommapiuma con quella da tennis o usare due palle da tennis contemporaneamente sotto entrambi i glutei. 
Come sei arrivata/o a destinazione? Elasticità 100% e ottima postura da vacanza!


Nel prossimo post scoprirai come sciogliere le spalle


Scarica l'ebook  gratuito "Movimenti facili" e gli audio guida 

giovedì 8 marzo 2018

Donne lontane dall'ovvio, in direzione ostinata e contraria

Donne da ricordare ogni volta che soffia il vento!

Le scoperte e il lavoro incessante di donne geniali, capaci guardare la realtà con nuovi occhi,  hanno fornito le basi del mio lavoro e la struttura del metodo REME. 
Le voglio presentare con una citazione tratta da -La profezia della Curandera- di Hernan Huarache Mamani
 e con grande rispetto e gratitudine.

“Secondo un’antica profezia, giungerà il giorno in cui lo spirito femminile si risveglierà dal lungo letargo e lotterà per cancellare odio e distruzione e dare infine origine a un mondo di pace e armonia”. 


Le scoperte di Françoise Mézières (1909-1991) sono la base tecnica e filosofica di riferimento del metodo REME®. Françoise Mézières rivoluzionò la fisioterapia classica affermando che è la struttura che modifica la funzione: l’elasticità muscolare determina la qualità del movimento. Scoprì che i muscoli sono organizzati in catene muscolari collegate tra loro e che tali muscoli in catena si comportano come se fossero un solo muscolo. I muscoli posteriori hanno la tendenza naturale ad accorciarsi, irrigidirsi ed essere ipertonici, a causa dello sforzo necessario ad opporsi alla forza di gravità, procurando disturbi alla colonna vertebrale e squilibri in tutto l’organismo. Non è la posizione delle ossa a condizionare la nostra postura, quanto piuttosto la rigidità e l’accorciamento muscolare che causano lo spostamento della struttura ossea. L’allungamento e la decontrazione dei muscoli posteriori consentono di ripristinarne funzionalità, movimento e armonia strutturale.

Thérèse Bertherat e la sua Antiginnastica che si basa sui principi del metodo Mézières. Sono esercizi che portano a un lavoro cosciente su sé stessi, che hanno lo scopo di scovare le zone in cui si celano le tensioni muscolari per alleviarle. I movimenti sono funzionali al recupero dell’elasticità delle catene cinetiche, che sono formate dai muscoli che usiamo nella posizione eretta, e che nel tempo tendono ad accorciarsi. L’allungamento dei muscoli posteriori permette il recupero della funzionalità degli altri muscoli, conferendo armonia ed equilibrio al resto del corpo.
Palle di gomma piuma di varia misura e consistenza sono i principali strumenti utilizzati.

Il lavoro personale con Maddalena Monari ha dato il via al mio percorso di conoscenza e consapevolezza in direzione di quello che da molto tempo stavo cercando e che, poi, con l’acquisizione di successive esperienze, ha dato origine al mio metodo. Il Metodo Monari, che vede le sue basi nell’Antiginnastica e nelle intuizioni di Françoise Mézières, aggiunge un profondo lavoro di relazione e contatto che agisce sulle emozioni e sulle difese di ordine psichico che ognuno di noi attua nelle proprie esperienze di vita. I muscoli si contraggono in vari modi e intensità secondo la profondità della ferita emotiva subita. 

Janet G. Travell (1901-1997) scoprì la presenza di trigger point, ovvero i punti grilletto, micro contratture delle fibre muscolari. Questi sono la causa strutturale dell’accorciamento muscolare e hanno inoltre la peculiarità di provocare dolori in altre zone del corpo. 
Nel lavoro proposto con il metodo REME® si trattano i trigger point con l’utilizzo di palline posizionate nella parte posteriore del corpo che, con i facili movimenti proposti, procurano un massaggio che scioglie e decongestiona tali punti.

Donne spesso ignorate dalla scienza medica anche se con grandi potere di guarigione.

..........molte donne ancora hanno costellato la mia vita. Amiche maestre, madri, sorelle, figlie che mi hanno trasmesso e mi trasmettono tutt'ora le loro preziose sapienze!

Grazie di cuore care donne!
In cammino insieme....
Gloria


giovedì 1 marzo 2018

Le tensioni, queste conosciute!


Da dove originano i dolori muscolari? E i conseguenti danni a carico delle articolazioni? Il mal di schiena perché accade troppo spesso anche ai giovani che hanno praticato sport?

Quante volte hai usato una o più di queste espressioni?
"mi sento rigido"
"sono tutta dolorante"
"ho il fiato corto"
"mi sento accartocciata"
"mi sento invecchiato"
"............."

Riporto alcuni passi del mio ebook "Sciogli il tuo corpo" in cui si parla delle TENSIONI MUSCOLARI che insorgono per tre principali CAUSE:

1. Tensioni emotive, nervose e stress

Fin da bambini accumuliamo tensione: essere bravi e obbedienti è ciò che gli altri si aspettano da noi. Rinunciamo a parti di noi  per amore e per garantirci l’amore dei nostri genitori e delle persone con le quali abbiamo a che fare. La mente, suo malgrado,  trova strategie per accettare le imposizioni, ma il corpo registra il conflitto, nella struttura muscolare, con un irrigidimento.
I muscoli reagiscono ai conflitti che viviamo caricandosi di tensione e conservando in queste tensioni  la nostra storia. Cresciamo così, confrontandoci col mondo e accumulando tensione su tensione.
Il vissuto personale, la percezione e il valore che diamo a ciò che ci accade sono la causa principale dell’insorgere di tensioni muscolari.
La vita di oggi, troppo impegnata, impone prestazioni e ritmi elevati che sembrano possibili, ma che poi entrano in conflitto con i veri ritmi del corpo. 
Il corpo allora parla e ci avverte con un dolore muscolare che è ora di cambiare. Mal di schiena, mal di testa, dolori diffusi troppo spesso vengono zittiti con farmaci antidolorifici che permettono di non fermarsi. 
Quale messaggio porta il dolore muscolare? Cosa ci vuole dire il nostro corpo?

Cosa possiamo cambiare della nostra vita?

2. Posture imposte da attività ripetute: scuola, lavoro e sport
Ci sono attività lavorative considerate usuranti anche a livello legislativo, altre che si svolgono in posizioni scomode e altre che portano a movimenti ripetuti a carico di alcuni gruppi muscolari, finendo per modificare l’assetto posturale e procurando tensioni e dolori articolari. L’ergonomia e la comodità migliorano la postura e le prestazioni mentali in tutte le situazioni.

I nostri figli trascorrono gran parte della loro vita a scuola, seduti su sedie vecchie, rigide e scomode, sulle quali è necessario un continuo assestamento del corpo per poter resistere a lungo. L’attenzione è spesso distolta da movimenti causati dall’insorgere di fastidi e tensioni muscolari.
Vi invito a provare voi stessi per rendervene conto: io l’ho fatto! Impossibile stare fermi, ragionare e ascoltare un adulto che parla per ore seduti su quelle sedie, anche presupponendo che tratti argomenti interessanti!
Nelle scuole si parla molto di educazione alla postura, eppure si delega la responsabilità ai ragazzi. Sarebbe invece fondamentale modificare l’ergonomia dell’ambiente scolastico e le condizioni primarie di accoglienza, cosicché i ragazzi possano vivere in strutture idonee alla crescita e all’apprendimento al fine di divenire adulti sani e capaci.

Anche lo sport risulta essere una pratica tendente all’usura muscolare e alla rigidità e ha, inoltre, come conseguenza, l’aumento del rischio d’infortuni. In ambito sportivo, in particolare per migliorare la performance, si tende a incrementare la frequenza delle sedute di allenamento, producendo così maggior affaticamento e maggiore stress muscolare.
Nelle attività sportive si allenano i muscoli allo sforzo, rappresentato anche dallo stretching, una pratica volta a stirare i muscoli senza però renderli veramente elastici. Questo lo si può notare facilmente osservando la quantità di atleti e ballerini che soffrono di dolori diffusi in tutto il corpo, e che incorrono sempre più spesso in infortuni muscolari, facendo inoltre un grosso utilizzo di farmaci antinfiammatori e analgesici.
I nostri giovani, che praticano molto sport, hanno dolori e stress a carico delle articolazioni, perché non si dà sufficiente rilievo al recupero dell’elasticità muscolare, che spesso è compromessa anche per l’effetto dei processi di crescita. Françoise Méziéres, con grande lungimiranza, lo sosteneva già nel secolo scorso.

3.Traumi
In seguito a episodi traumatici, i muscoli tendono a irrigidirsi, a ridursi di volume e a diventare fibrosi; ci si può addirittura ritrovare con un arto più piccolo. L’articolazione interessata rimane limitata in una sorta di prigionia e il solo movimento crea fastidiosi e acuti dolori. Forzare il movimento è, come sosteneva Franciose Mézières, “accelerare con i freni tirati”; in poche parole, si crea un danno. È quindi necessario ridare elasticità ai muscoli interessati e a tutto il corpo con  appropriato massaggio per  ripristinare il movimento funzionale.

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La postura
La postura del corpo è determinata dalla struttura muscolare ed è quindi una conseguenza di tensioni, irrigidimenti e accorciamenti muscolari che agiscono sulla struttura ossea spostandola e determinando un sovraccarico a livello delle articolazioni. Non esistono, quindi, posture scorrette, bensì posture possibili di adattamento alla struttura muscolare esistente.
Le esperienze della vita plasmano il nostro corpo. La postura rispecchia l’immagine del nostro Io interiore ed è l’espressione del nostro vissuto.

Allentando le tensioni muscolari, la struttura ossea otterrà maggiore spazio, scompariranno molti dolori articolari, si riacquisterà l’assesto posturale fisiologico e ci si potrà concedere una nuova visione di sé.

Il metodo REME ha l'obiettivo prioritario di ridare elasticità ai muscoli. www.metodoreme.it

A presto
Gloria

giovedì 22 febbraio 2018

Aria di primavera...sciogli collo e spalle

Anche se le previsioni di questa terza decade di febbraio annunciano neve in arrivo anche in pianura, nelle ore meno fredde della giornata si sente già l'aria di primavera che porta con sé la voglia di alleggerirsi dagli abiti pesanti e scoprirsi, esponendosi a quel vento traditore che colpisce collo e spalle.

In questo blog voglio darti alcuni suggerimenti per sciogliere il collo e le spalle già caricate dalle tensioni invernali.


Inizio presentandoti il trapezio (clicca per i riferimenti anatomici) che è il muscolo più grande del collo e della parte alta della schiena:  ha origine alla base della testa, all'occipite, si aggancia alle scapole nel margine superiore e scende come uno scialle sul torace fino alla 12° vertebra toracica, a livello della bocca dello stomaco.

Il trapezio si carica di molte tensioni perdendo elasticità e lunghezza,   dando origine a compressioni e dolori a carico delle articolazioni interessate: in particolare vertebre cervicali e toraciche, spalle.
Molti mal di testa e di collo sono di origine muscolo-tensiva e si possono risolvere rendendo il trapezio più elastico.

Come? Prenditi un breve tempo per sperimentare le strategie che ti propongo di seguito.

1) Sorridi di più e fallo anche se non ne hai motivo. Le spalle e con esse tutti i muscoli del corpo si caricano di troppa seriosità.
Chiudi gli occhi per un momento e osserva cosa accade nei tuoi muscoli e in tutto il tuo corpo quando passi da un atteggiamento serioso e imbronciato e quello sorridente. Pura magia: stimoli immediatamente la produzione delle sostanze del benessere, le endorfine che hanno un grande potere decongestionante e rilassante.
Nota che mentre sorridi non puoi stringere la mandibola!
Quindi primo allenamento: sorridi più che puoi per attingere alle tue risorse interne di benessere!

2) Massaggiati il trapezio alle spalle: prendi con mano sinistra il trapezio a livello della spalla destra, vicino al collo, stringilo come se fosse una spugna da svuotare dall'acqua e poi rilascialo per una decina di volte. Spostati anche verso il braccio e rendilo più morbido col tuo massaggio.
Trattieni il trapezio nella mano e muovi la spalla in su e giù e poi in movimenti circolari in un senso e poi nell'altro, il braccio resta abbandonato al fianco.
Prima di massaggiare anche la spalla sinistra, ascoltati, nota le differenze nei due lati del corpo e guadati allo specchio.
Che sensazione stai provando?
Che cosa è successo?

3) Massaggiati il trapezio al collo: prendi nella mano il trapezio a livello del collo, stringilo come se fosse una spugna da svuotare dall'acqua e poi rilascialo per una decina di volte. Ripeti con l'altra mano. Ora prendi nella mano il trapezio e trattienilo come si fa con i gatti, sorridi e fa il cenno del si ancora per una decina di volte e poi disegna cerchi col naso in entrambi i sensi, orario e antiorario. Ripeti con l'altra mano.
Nota tutti i cambiamenti e ricordati di prenderti spesso cura del tuo trapezio che, se guardi bene, è fatto come uno zaino o meglio come una gerla troppo piena.

Mani, trapezio e sorriso sono con te per tutto il tuo tempo. Sfrutta brevi momenti per scaricare le tue fatiche così!
Difficile? Brigoso? Impegnativo? o Facile? Possibile? Piacevole?
Scegli tu!

Attendo i tuoi risultati!
Gloria Spiritelli



www.metodoreme.it  per tutte le iniziative. Scarica la guida "Movimenti facili" e i miei audio.
gloria.spiritelli@metodoreme.it



giovedì 15 febbraio 2018

La salute dai piedi alla testa!

Nel post della scorsa settimana ti ho lasciato un audio nel quale ti ho guidato in un semplice massaggio ai piedi. Un toccasana da praticare al mattino per preparasi alla giornata e, alla sera per scaricare la fatica accumulata.
Com'è andata? Hai verificato quali benefici puoi avere in pochi minuti?
Non hai avuto tempo? Ti voglio ricordare  che il tempo è frutto di una scelta, delle tue priorità... e pensaci un momento...  Puoi modificare le tua scaletta?

Ci dimentichiamo dell'importanza dei nostri piedi e quanto il loro benessere influenzi la stabilità psico fisica, la postura, la circolazione sanguigna e il funzionamento di tutti gli organi.
Scarpe dalla pianta stretta che costringono le dita ad unirsi, tacchi troppo alti che modificano l'appoggio fisiologico del piede, portano ad equilibrio instabile che si ripercuote sulla postura di tutto il corpo e sul movimento che carica di ulteriore fatica le nostre giornate.
Le dita si contorcono e si uncinano. La schiena e la zona lombare irrigidita da posture di compenso, manifesta dolori e ernie discali.

Françoise Mézières, nella sua "Rivoluzione della ginnastica ortopedica" del 1949 sosteneva che i muscoli sono concatenati uno all'atro e sovrapposti come le tegole di un tetto e che una tensione e un accorciamento in una zona del corpo determina effetti in tutto il corpo.
Di conseguenza la distensione dei muscoli contratti determina miglioramento in tutto il corpo.

Da vent'anni osservo le persone che decidono di intraprendere un percorso col Metodo REME che si avvale delle scoperte di Françoise Mézières.  Il loro conquistato benessere e i risultati ottenuti confermano la genialità della visione del corpo di questa donna, troppo ignorata dal mondo dello sport e dalla medicina ufficiale.

Ogni sessione di Metodo REME inizia con un riequilibrante massaggio ai piedi che prepara il corpo alle successive sequenze di distensione e tonificazione muscolare che consentono di ritrovare in modo facile e senza fatica Respiro Elasticità Mobilità Energia.

Se non l'hai ancora fatto scarica l'audio "Sciogli i tuoi piedi" qui.

Attendo i tuoi feedback qui sotto o a info@metodoreme.it

Buona elasticità!

Gloria


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venerdì 9 febbraio 2018

Al post!

Ho da poco festeggiato il mio compleanno e voglio condividere con te ciò che ho imparato in questi primi 60 anni di vita e le soluzioni che ho trovato per vivere la vita che desidero.

Da molti anni mi occupo di elasticità muscolare e ho imparato e conoscere il corpo e ad amarlo per tutte le possibilità che mi offre e per tutti i segreti che custodisce.

Il metodo che ho elaborato nasce da esperienze personali, ricerche e formazioni nell'ambito delle discipline olistiche e naturali dalle quali ho estratto le strategie più facili, efficaci, economici e alla portata di tutte le persone, per mantenere i muscoli elastici e il corpo in salute.

Ho scritto un ebook "Sciogli il tuo corpo" che parla del mio lavoro che potrà esserti utile per iniziare ad occuparti di te poco alla volta con il metodo REME.
Ti lascio la mia voce per un facile esercizio che attiverà la tua energia!
Scarica l'audio "Sciogli i tuoi piedi" qui   procurati solo una pallina di gomma o da tennis.

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Al prossimo post!

Elasticità e vitalità
Gloria