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05 gennaio 2022

3 efficaci strategie per sciogliere la tua schiena





Secondo recenti stime dell’Unione Europea quasi il 25% dei lavoratori soffre di mal di schiena e una percentuale di poco inferiore al 23% lamenta dolori muscolari di vario genere. Al di sopra ai 50 anni il mal di schiena interessa la maggior parte della popolazione adulta, ovvero dal 60 all’80% e il 100% viene raggiunto dalle persone al di sopra dei 60 anni.
Con questo video potrai sperimentare tu stesso, tre efficaci strategie per mantenere la tua schiena elastica, prevenire e ridurre il mal di schiena!

Sei alla ricerca di una soluzione per il tuo mal di schiena e magari pensi di dover fare molta fatica, di doverti sottoporre ad estenuanti a faticosi esercizi?
Oppure ti hanno proposto di utilizzare costosi attrezzi o soluzioni per te impraticabili?
Nulla di tutto ciò!

E se invece bastassero pochi minuti al giorno a te, in tutto relax, e questa esperienza diventasse più simile all’entrare in un centro benessere, anziché entrare in un girone dell’inferno?
Cosa sceglieresti?

Ecco cosa puoi fare:
Procurati alcune palline da tennis, una confezione da 4 ti assicurerà di averle sempre a portata di mano. 
Le palline si trasformeranno in straordinari strumenti di massaggio che scioglieranno in profondità le tensioni del tuo corpo. 🎾🎾
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Ora mettiti in piedi e senti com’è la stabilità del tuo corpo, senti come appoggiano i piedi, in che posizione sono le tue ginocchia, in che posizione sono le tue anche, le tue spalle e la tua testa e nota dove cadano le tue braccia: toccano il tuo corpo o sono distanti?
Ed ora fai un test: flettiti in avanti e verifica come avviene questa flessione: c’è dolore? c’è tensione?
Poi lentamente risali, prendi la pallina da tennis, ponila a terra, sul tappeto, sali col piede destro su questa pallina. Sposta il peso del corpo da sinistra a destra espirando immagina che l’aria esca dal tuo piede e porti con sé le tensioni e poi ritorna sul piede sinistro e ancora risali sul piede destro ed espira. 
Ritorna sul piede sul piede sinistro mentre stai inspirando ed espirando risali sul piede destro.
E puoi spostare la pallina in altri punti del piede continuando con questo movimento regolato dal tuo ritmo respiratorio. 
Dopo alcuni minuti, togli la pallina e nota la differenza nei due lati del corpo: nota la tua spalla, la mandibola, la testa, il bacino, il ginocchio, l’appoggio del piede. Flettiti in avanti e verifica la differenza tra il lato destro e il lato sinistro e poi fai la stessa cosa con l’altro piede e quando avrai finito di nuovo verifica, nella flessione in avanti e anche nella posizione del tuo corpo.
Questo è un massaggio che modifica immediatamente la tua postura. Può essere utile in qualsiasi situazione del giorno e della vita per sciogliere tutto il tuo corpo.
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Per allentare il mal di schiena, una seconda strategia è quella di mettersi a letto con le gambe piegate, un cuscino alla testa e due palline sotto ai glutei, una sotto al gluteo destro e l’altra sotto al gluteo sinistro, in punti che non siano troppo dolenti, lasciando che il tuo respiro lentamente ti aiuti a rilassarti. 
Rallenta quindi il ritmo del respiro e abbandonati così.
Dopo qualche minuto, puoi fare qualche movimento con le ginocchia oscillando a destra e a sinistra, un movimento lento che ti permetterà di massaggiare più in profondità i glutei. 
I glutei sono direttamente a contatto con la zona lombare e quindi tutta la zona lombare si allenta.
Puoi anche spostare le palline in altri punti e dare ulteriormente scioltezza ad altre zone dei glutei. 
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Le palline sotto ai glutei possono anche essere utilizzate in auto a sciogliere le tensioni, quando hai lunghi viaggi da fare o anche nelle trasferte lavorative. Il movimento sussultorio dell’auto produce un ulteriore massaggio.
Puoi utilizzarle in ufficio, ponendole in un calzino e durante il lavoro puoi davvero iniziare ad avere una decontrazione della tua schiena e a mantenerti elastico.
Per mantenere il tuo corpo e la tua schiena elastica, quindi, pratica almeno 1 di queste strategie tutti i giorni
Se invece hai proprio mal di schiena allora ti consiglio di integrare nella tua vita tutte queste risorse e di farle con continuità. In pochissimo tempo la tua schiena ti ringrazierà e starai molto meglio.
Non serve tanto tempo, basteranno pochi minuti per dare al tuo corpo quella dis-tensione che ti libererà definitivamente dal dolore.
Sì, lo so, non l’avresti mai detto che con un investimento così piccolo in termini di denaro, fatica e tempo avresti ottenuto immediati risultati.
Ti serve solo scegliere di dedicare alcuni minuti al giorno ai tuoi muscoli. E se vuoi approfondire vai sul mio sito www.metodoreme.it e scopri come presento il metodo e in quali modalità puoi continuare a praticare.  

Condividi i tuoi risultati qui sotto! 🙏
Ti aspetto! Ciao! 😉

Gloria 


01 marzo 2018

Le tensioni, queste conosciute!


Da dove originano i dolori muscolari? E i conseguenti danni a carico delle articolazioni? Il mal di schiena perché accade troppo spesso anche ai giovani che hanno praticato sport?

Quante volte hai usato una o più di queste espressioni?
"mi sento rigido"
"sono tutta dolorante"
"ho il fiato corto"
"mi sento accartocciata"
"mi sento invecchiato"
"............."

Riporto alcuni passi del mio ebook "Sciogli il tuo corpo" in cui si parla delle TENSIONI MUSCOLARI che insorgono per tre principali CAUSE:

1. Tensioni emotive, nervose e stress

Fin da bambini accumuliamo tensione: essere bravi e obbedienti è ciò che gli altri si aspettano da noi. Rinunciamo a parti di noi  per amore e per garantirci l’amore dei nostri genitori e delle persone con le quali abbiamo a che fare. La mente, suo malgrado,  trova strategie per accettare le imposizioni, ma il corpo registra il conflitto, nella struttura muscolare, con un irrigidimento.
I muscoli reagiscono ai conflitti che viviamo caricandosi di tensione e conservando in queste tensioni  la nostra storia. Cresciamo così, confrontandoci col mondo e accumulando tensione su tensione.
Il vissuto personale, la percezione e il valore che diamo a ciò che ci accade sono la causa principale dell’insorgere di tensioni muscolari.
La vita di oggi, troppo impegnata, impone prestazioni e ritmi elevati che sembrano possibili, ma che poi entrano in conflitto con i veri ritmi del corpo. 
Il corpo allora parla e ci avverte con un dolore muscolare che è ora di cambiare. Mal di schiena, mal di testa, dolori diffusi troppo spesso vengono zittiti con farmaci antidolorifici che permettono di non fermarsi. 
Quale messaggio porta il dolore muscolare? Cosa ci vuole dire il nostro corpo?

Cosa possiamo cambiare della nostra vita?

2. Posture imposte da attività ripetute: scuola, lavoro e sport
Ci sono attività lavorative considerate usuranti anche a livello legislativo, altre che si svolgono in posizioni scomode e altre che portano a movimenti ripetuti a carico di alcuni gruppi muscolari, finendo per modificare l’assetto posturale e procurando tensioni e dolori articolari. L’ergonomia e la comodità migliorano la postura e le prestazioni mentali in tutte le situazioni.

I nostri figli trascorrono gran parte della loro vita a scuola, seduti su sedie vecchie, rigide e scomode, sulle quali è necessario un continuo assestamento del corpo per poter resistere a lungo. L’attenzione è spesso distolta da movimenti causati dall’insorgere di fastidi e tensioni muscolari.
Vi invito a provare voi stessi per rendervene conto: io l’ho fatto! Impossibile stare fermi, ragionare e ascoltare un adulto che parla per ore seduti su quelle sedie, anche presupponendo che tratti argomenti interessanti!
Nelle scuole si parla molto di educazione alla postura, eppure si delega la responsabilità ai ragazzi. Sarebbe invece fondamentale modificare l’ergonomia dell’ambiente scolastico e le condizioni primarie di accoglienza, cosicché i ragazzi possano vivere in strutture idonee alla crescita e all’apprendimento al fine di divenire adulti sani e capaci.

Anche lo sport risulta essere una pratica tendente all’usura muscolare e alla rigidità e ha, inoltre, come conseguenza, l’aumento del rischio d’infortuni. In ambito sportivo, in particolare per migliorare la performance, si tende a incrementare la frequenza delle sedute di allenamento, producendo così maggior affaticamento e maggiore stress muscolare.
Nelle attività sportive si allenano i muscoli allo sforzo, rappresentato anche dallo stretching, una pratica volta a stirare i muscoli senza però renderli veramente elastici. Questo lo si può notare facilmente osservando la quantità di atleti e ballerini che soffrono di dolori diffusi in tutto il corpo, e che incorrono sempre più spesso in infortuni muscolari, facendo inoltre un grosso utilizzo di farmaci antinfiammatori e analgesici.
I nostri giovani, che praticano molto sport, hanno dolori e stress a carico delle articolazioni, perché non si dà sufficiente rilievo al recupero dell’elasticità muscolare, che spesso è compromessa anche per l’effetto dei processi di crescita. Françoise Méziéres, con grande lungimiranza, lo sosteneva già nel secolo scorso.

3.Traumi
In seguito a episodi traumatici, i muscoli tendono a irrigidirsi, a ridursi di volume e a diventare fibrosi; ci si può addirittura ritrovare con un arto più piccolo. L’articolazione interessata rimane limitata in una sorta di prigionia e il solo movimento crea fastidiosi e acuti dolori. Forzare il movimento è, come sosteneva Franciose Mézières, “accelerare con i freni tirati”; in poche parole, si crea un danno. È quindi necessario ridare elasticità ai muscoli interessati e a tutto il corpo con  appropriato massaggio per  ripristinare il movimento funzionale.

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La postura
La postura del corpo è determinata dalla struttura muscolare ed è quindi una conseguenza di tensioni, irrigidimenti e accorciamenti muscolari che agiscono sulla struttura ossea spostandola e determinando un sovraccarico a livello delle articolazioni. Non esistono, quindi, posture scorrette, bensì posture possibili di adattamento alla struttura muscolare esistente.
Le esperienze della vita plasmano il nostro corpo. La postura rispecchia l’immagine del nostro Io interiore ed è l’espressione del nostro vissuto.

Allentando le tensioni muscolari, la struttura ossea otterrà maggiore spazio, scompariranno molti dolori articolari, si riacquisterà l’assesto posturale fisiologico e ci si potrà concedere una nuova visione di sé.

Il metodo REME ha l'obiettivo prioritario di ridare elasticità ai muscoli. www.metodoreme.it

A presto
Gloria

24 gennaio 2017

La colonna vertebrale: il sostegno, la flessibilità

La colonna vertebrale è il nostro pilastro di sostegno. È una struttura estremamente robusta, adatta a sorreggere il peso e i movimenti del capo, delle spalle, del torace e del bacino. Il suo compito è proteggere il midollo spinale e le radici nervose da traumi che potrebbero provocare la paralisi o la perdita di sensibilità. Potrebbe quindi apparentemente sembrare che sia una struttura poco flessibile, lo stesso termine che usiamo evoca nella mente queste caratteristiche.

In realtà la colonna vertebrale ha una struttura ideale per essere elastica e mobile, per garantire la più ampia gamma di movimenti.

L'elasticità della muscolatura dorsale determina la mobilità della colonna e di tutta la schiena e la maggior parte della persone ha una schiena rigida che necessita di un lavoro di recupero dell'elasticità muscolare. 
Allentare la tensione della schiena permette di risolvere problemi a carico della colonna vertebrale e ristabilire un equilibrio che si riflette nel funzionamento di tutto corpo. È ormai nota infatti la centralità della colonna in quanto i nervi spinali si collegano a tutti i nostri organi, pertanto uno squilibrio in una porzione della colonna influisce sull'organo a cui è connessa e viceversa.

Sabato 28 gennaio 2017 nel corso intensivo “La colonna, il sostegno e la flessibilità” avrai l’opportunità di sperimentare come ridare alla tua schiena l'elasticità necessaria per ripristinare la naturale libertà di movimento.

Iscriviti entro venerdì 27 gennaio.

Centro Metodo REME
Via Garibaldi 65, Mantova
331 313 4700   
info@metodoreme.it



23 agosto 2016

Libera la schiena….




Continuiamo con i consigli estivi  di  Metodo REME, nel post precedente ti ho proposto cosa fare per sciogliere le tensioni alle spalle e alle braccia, ora posso continuare a darti qualche suggerimento su come liberare la schiena.
Stai in partendo per le vacanze? o stai tornando alla quotidianità?
In questo post  potrai scoprire come  alleggerire la zona lombare ed anche la zona del bacino e le gambe.
Hai già la tua pallina in gommapiuma? Se non ce l’hai ancora corri a procurartela, della grandezza di una pallina da tennis o se sei in spiaggia va bene anche una palla da beach tennis.
Gli esercizi che ti propongo sono sempre molto semplici, richiedono solo qualche minuto e nessuna fatica, l’ideale per chi è in vacanza o sta per riprendere il lavoro! Minimo sforzo, massimo risultato!
Ascolta come ti senti ora in piedi, come appoggiano i piedi a terra e come senti le ginocchia, rigide? rilasciate?
Adesso stenditi comodo a pancia in su, con le gambe distese e osserva per un minuto il tuo appoggio. Lascia semplicemente che, ogni volta che espiri, il corpo scenda verso terra, come se fosse pesante, abbandonati.
Ora piega le gambe, lasciale parallele, i talloni vicini ai glutei e nota come cambia la posizione della schiena, la zona lombare si abbassa, il respiro diventa più facile.
Posiziona la pallina sotto la schiena, al punto vita a destra, all’altezza dell’ombelico. Semplicemente fai in modo che la zona lombare rimanga a contatto con la palla e respira finché non ne avverti più la presenza.
Comincia a muovere lentamente il bacino, ruotalo, aiutandoti con gli addominali che si contraggono. La pancia si appiattisce e il bacino ruota verso il viso. Senti come la zona lombare si appiattisce al suolo e tutta la colonna si allunga. Poi ritorna nella posizione iniziale. Solleva la gamba destra, prendila con le mani e avvicinala al petto lasciando uscire tutta l'aria dalla bocca. Allontanala e inspira dal naso.
Ripeti per qualche minuto il movimento, finché senti che la schiena si è rilassata e allungata, prenditi tutto il tempo che ti serve.
Togli la pallina, allunga le gambe e senti come la parte destra è ora più lunga, più ampia e appoggia in modo più stabile rispetto alla sinistra. Ascolta come ti senti ora.
Ripeti il movimento per qualche minuto con la palla posizionata a sinistra poi ancora toglila e senti com’è cambiato tutto l’appoggio. La schiena è rilassata e leggera? Senti come stai in piedi, com’ è cambiato l‘appoggio a terra?
Libera la tua schiena in modo semplice, ora hai uno strumento unico da poter usare quotidianamente e ogni volta in cui ne senti il bisogno.
Iscriviti alla mailing list del sito www.metodoreme.it riceverai gratuitamente l’e-book Movimenti Facili per sperimentare altri semplici esercizi di elasticità muscolare col Metodo REME.
Buona estate!
Gloria, Valentina e Giulia

20 luglio 2016

R-estate con il Metodo REME!


L’estate è tempo di vacanze e di relax al mare, in montagna o tra le mura di casa in cui puoi finalmente dedicare un po’ di tempo a te. Come fare per liberarti davvero da stress e tensioni accumulate in un anno di lavoro? Ti propongo un facile ed efficace esercizio che ti permetterà di ritrovare elasticità muscolare e liberare il tuo movimento.


Procurati una palla di gommapiuma grande circa come una pallina da tennis, puoi trovarla ovunque nei negozi di giocattoli, di articoli sportivi, aguzza la vista!
Approfitta del tempo in cui ti rilassi durante la tua vacanza per sciogliere le spalle
Stenditi a pancia in su con le gambe distese e le braccia lungo i fianchi e senti com’è il tuo appoggio. Quali sono i punti a contatto con la superficie su cui sei disteso? Senti quanto distano da terra le zone del collo, tra le scapole, la zona lombare e dietro alle ginocchia. Immagina di lasciare un’impronta a terra o se sei in spiaggia stenditi veramente sulla sabbia e senti il tuo contatto. Confronterai quest’impronta dopo aver sperimentato i suggerimenti che sto per darti.

Metti la palla sotto la spalla destra (come nell’immagine) e fai dei piccoli movimenti circolari con la spalla prima in un senso poi nell’altro, lasciando il braccio rilassato lungo il fianco in modo tale che il movimento parta dal punto in cui hai posizionato la palla. Puoi piegare le gambe per maggior comodità della schiena. Esegui ogni movimento molto lentamente spostando l'attenzione al tuo respiro che diventa sempre più calmo e profondo e continua per alcuni minuti. 
Fermati mantenendo la palla in posizione.
Togli la palla, alza le braccia e osserva. 
Il braccio destro è più lungo? Muovi le spalle, i gomiti, i polsi, le mani e tutte le dita, senti come il movimento nella parte destra è più fluido.

Ora ripeti a sinistra questo semplice esercizio, coordinandolo col tuo respiro. 
Al termine porta l'attenzione a tutto il corpo, osserva il movimento, la postura, la sensazione che provi.
Utilizza questa sequenza, ogni volta che lo desideri o comunque quando avverti rigidità e dolore al collo e alle spalle, quando senti il bisogno di ricaricarti e rilassarti.

Lo sapevi che molte problematiche e dolori avvertiti alle braccia, ai gomiti, ai polsi e alle mani dipendono da contratture muscolari presenti al collo e alle spalle? 
Questo è un semplice ma potente rimedio per le rigidità, i formicolii, i ristagni che si creano nella parte alta del corpo. Ripetilo per qualche giorno e scrivi nei commenti i risultati che hai ottenuto.

Iscriviti alla mailing list del sito www.metodoreme.it riceverai gratuitamente l’e-book Movimenti Facili per sperimentare altri semplici esercizi di elasticità muscolare col Metodo REME.

Buona estate!

Gloria, Valentina, Giulia



Massaggio di riequilibrio posturale: a luglio torna il corso per 12 persone

  C'è un momento, per chi lavora con il corpo, in cui le tecniche non bastano più. Vuoi capire perché quella spalla è sempre contratta, ...